AGGRESSIONE FACCHINETTI… cosa ne penso?

Come sapete o magari anche no, Facchinetti è stato aggredito da un noto lottatore irlandese durante una festa.

Ovviamente si è messo in moto un circo mediatico a dir poco pazzesco. La notizia era su quasi tutti quotidiani, su Instagram, su YouTube e chi più ne ha più ne metta.

Premesso che abbiamo fatto tutti colazione senza problemi stamattina, non credo ci sia stato qualcuno tra di voi che non si è pappato una bella brioches perché preoccupato per Facchinetti, ecco fatta questa doverosa premessa sottoscrivo che qualsiasi atto violento va assolutamente contrastato.

Ci tengo però a dire che qualche Fighters l’ho conosciuto, tanti sono quasi normali e tanti altri purtroppo no, del resto parliamo di gente che si fa spaccare la faccia per sport, nel senso letterale del termine. Ripeto, non sto giustificando McGregor, ma uscire a festeggiare con questa gente può essere molto pericoloso, un bicchiere di troppo, una frase fuori posto e scatta il pandemonio. Non so, sarebbe come chiudersi in una stanza, coperti di bistecche, con un bel Rottweiler affamato.

Perciò…concludo dicendo che, da parte mia, il gesto del lottatore è da condannare sotto tutti i punti di vista, come è da condannare l’ingenuità di persone (vedi Facchinetti and company), che sono convinte di uscire con questa gente per fare la festicciola della parrocchia. Su dai.

Buona serata a tutti

Difesa personale al femminile

Negli ultimi anni, due cose sono aumentate in maniera esponenziale, la VIOLENZA e i CORSI DI AUTODIFESA.

Purtroppo scene di violenza gratuita sono all’ordine del giorno, si può finire tranquillamente alle mani per una banale precedenza non data o per qualche sguardo di troppo o semplicemente perché si sta passeggiando su una strada non troppo illuminata.

Questa violenza indiscriminata non guarda in faccia a nessuno, giovani, vecchi, uomini e donne, anche se purtroppo a farne le spese maggiori, risulta quasi sempre essere il gentil sesso.

Parallelamente a questo binario si sono sviluppati tutta una serie di corsi di auto difesa, alcuni validi, altri molto meno.

Doverosa premessa, quello che esporrò è frutto di esperienze personali, non è un mantra, non è una verità assoluta, perciò leggete e valutate in base alle vostre di esperienze.

Procediamo…

Per prima cosa, invito tutti, compreso me stesso : ) a cercare di evitare qualsiasi situazione che comporti uno scontro fisico, in soldoni, se potete evitare, fatelo.

Se purtroppo, lo scontro o gli scontri non sono evitabili, siate violenti. L’unico modo che avete per sopravvivere è di attaccare con violenza, c’è in ballo la vostra vita.

Per essere violenti, bisogna addestrarsi alla violenza, per addestrarsi alla violenza bisogna combattere. Ergo, tanti corsi che fate non servono ad una beata mazza se, non contemplano REALI SITUAZIONI di scontro fisico. Sarebbe un po’ come allenarsi nel tennis, senza mai fare una partita.

Anche perché, parliamoci chiaro, mediamente una donna ha meno peso e meno forza di un uomo (mediante, perché esistono donne muscolose e forti, con le quali non vorrei mai avere nulla a che fare). Meno peso e meno forza equivale a soccombere, questa è la pura realtà della strada, non esiste la famosa ginocchiata in mezzo alle pxxxx.

Immaginate di avere davanti un energumeno, magari fatto di cocaina che manifesta esplicitamente la sua volontà di farvi cose poco carine, non esisteranno colpi di krav maga o magiche mosse per farlo svenire, quando partirà con il suo attacco, sarà come essere travolti da un treno in corsa. Le strade che potrete percorrere sono due,

A) siete più veloci di lui e riuscite a scappare.

B) ogni via di fuga è preclusa, lui parte, voi sono parecchi mesi, se non anni che siete abituate a combattere e senza farvi troppo prendere dal panico (appunto perché abituate) gli assestate un paio di colpi dritti in faccia, sul naso, come avrete sempre fatto in palestra. Probabilmente lui continuerà con la sua azione, vista la stazza, o forse trovandosi con il naso fratturato se ne andrà con la coda tra le gambe. Di certo avrete fatto la cosa più utile e sensata che potevate fare in quella situazione e questo perché eravate realmente pronte a farlo.

So che non tutte le qui presenti hanno intenzione di mettersi a combattere lo capisco, quello che vi chiedo semplicemente è di non buttare soldi in inutili corsi di autodifesa, piuttosto allenatevi bene sulla corsa. Vi servirà per scappare.