u-OMINI moderni

più interessati a conoscere tutta la rosa della loro squadra del cuore che a soddisfare la loro donna.

Il sabato l’anticipo, la domenica il campionato e il lunedì il posticipo, a quarant’anni si trovano ancora a giocare con la play tra amici e a fare la collezione di bolidi da mettere in garage, come se avere la macchina più grossa gli allungasse di diritto il pxxx.

Signori, ma cosa siamo diventati? Poi ci lamentiamo se le nostre donne vanno a zonzo.

A cena li senti parlare, sembra che l’economia mondiale dipenda dalle loro mosse.

Suggeriscono all’idraulico come sistemare la caldaia, al giardiniere come potare le piante, al muratore come fargli la casa, poi però non sono manco in grado di cambiare una lampadina.

Un consiglio, toglietevi il tutu, pensate un po meno a quante volte ha fatto la cacchina Cristiano Ronaldo e tornate a fare quello per il quale siete venuti al mondo, gli uomini.

PARITÀ DEI SESSI

Facciamo un po’ di chiarezza.

Premesso che non sono un maschilista, che non picchio le donne, né da sobrio né da ubriaco, che non ho mai adottato nessun tipo di azione atta a screditare o a sminuire in alcun modo la figura della tanto venerata femmina…

Ecco, una volta fatta questa splendida premessa, vi posso dire che credo nella parità dei sessi, ripeto, credo nella parità dei sessi, purché sia rispettata da entrambe le parti.

È puramente una questione di coerenza.

Non ho mai sostenuto la tesi che vede la donna rilegata ai mestieri domestici e l’uomo al bar con gli amici, che poi voglio dire, che cazzo ci sarà mai da fare tutte le sere al bar.

Va beh, non perdiamo il filo del discorso

dicevamo, se di parità si parla, parità deve essere.

Non sarà sicuramente il vostro caso, ma ci sono donne che trattano i loro maritini come se fossero dei graziosi animaletti domestici, in questo caso la parità dove sta? PARITÀ PER ME SIGNIFICA UGUAGLIANZA, PUNTO.

Capisco che la donna abbia, fisiologici sbalzi d’umore, legati alle “montagne russe ormonali” che la attanagliano e mi può anche stare bene, ma io sto parlando di donne che MASSACRANO PSICOLOGICAMENTE i loro compagni h24.

Durante un servizio, incrociai una coppia, lei era incazzata come una vipera… e muoviti, sei un incapace, facciamo i conti a casa, sei un fallito, il tutto a voce decisamente alta, ma volete sapere il perché, ve lo spiego subito, mentre lei era andata in bagno, aveva giustamente lasciato la borsetta al compagno il quale, avendo le mani impegnate a sorreggere i loro calici di vino, l’aveva delicatamente posata a terra. Non vi dico la sua faccia all’uscita del bagno. Ora, capisco che ci siano anche borsette da diecimila euro e passa, ma trattare così una persona in un luogo pubblico mi sembra un po’ esagerato, su quel pavimento ci potevi pure mangiare.

Altra cosa, discorso sesso, se una donna ti usa per soddisfare i suoi naturali bisogni, va tutto bene. Se tu usi lei, sei uno sporco maschilista. Non capisco!

Veniamo al dunque. Più che di parità tra i sessi, bisognerebbe parlare di RISPETTO RECIPROCO e il rispetto reciproco signori e signore dovrebbe per prima cosa, esserci a prescindere e secondariamente dovrebbe coinvolgere tutti, maschietti e femminucce, in maniera indiscriminata.

Minchia, sembravo padre Ralph