“L’umiltà è la virtù dei forti” dicevano.

Parecchia gente si vede un po’ troppi film, non riuscendo più a distinguere ciò che è vero da ciò che è inventato.

Tempo fa, quando lavoravo ancora in palestra, appena terminata una seduta di allenamento, mi intercettò un ragazzo, ciao come va, ciao come non va, ho visto che vi stavate tirando due colpi, io sono…io ho fatto… e poi mi ha piazzato lì, tutta una serie di arti marziali che nel corso degli anni aveva praticato, con colpi da cineteca, combattimenti a mani nude, allenamenti che avevano tutta l’aria di essere delle vere e proprie prove di sopravvivenza. Insomma, per farvela in breve, i ruoli si erano puntualmente ribaltati, lui spiegava a me, come combattere.

Per carità, non voglio assolutamente peccare di presunzione per due semplici motivi, 1-troverete sempre quello più bravo di voi, 2-non si finisce mai imparare nella vita, però buona norma vuole che se chiedi informazioni, stai zitto e ascolti.

Terminato questo colloquio a senso unico, con lui che parlava a raffica ed io che facevo dei gran cenni con il capo, restammo d’accordo che la settimana seguente avrebbe fatto un allenamento di prova con noi.

Ecco, viste le premesse che mi erano state fatte, potete immaginare come fossi carico…

…questo fu il risultato.

Ad ogni modo nulla di rotto. Giusto per rassicurare il pubblico.