Podcast for fit- Metabolismo

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Ci siamo, oggi prima edizione di Podcast for Fit.

Una serie di incontri, nei quali parlerò liberamente (nel vero senso della parola, in alcuni audio si sentono addirittura i miei cani abbaiare) di sindrome metabolica stress correlata, alimentazione e allenamento. L’intento è quello di aiutarvi a migliore, ma soprattutto di evitarvi le spiacevoli conseguenze della sindrome metabolica stress correlata.

Perdonate la qualità degli audio, ma ho preferito puntare sul contenuto piuttosto che su costose strumentazioni da youtuber. Migliorerò promesso : )

Buon ascolto.

NON CHIAMATELA DIETA

Avete capito bene, oggi vi parlerò di alimentazione.

È possibile dimagrire in poco tempo, evitando rischi per la salute?

Certamente, a patto che per poco tempo non intendiate 40 kg a settimana 😉 .

Teniamo sempre a mente che il dimagrimento non va inteso come deperimento, il successo lo si raggiunge andando ad intaccare quasi esclusivamente il tessuto adiposo. Dico quasi esclusivamente perché in fase di perdita di peso, soprattutto se i chilogrammi da perdere non sono tantissimi, si andrà inevitabilmente ad intaccare il tessuto muscolare e sarà quindi indispensabile monitorare questi parametri con una costante analisi di composizione corporea (ne parleremo prossimamente).

Ecco perché diete troppo estreme, che non seguono la fisiologia, vi porteranno a dimagrire, in maniera anche molto veloce ma con il risultato che, la vostra perdita sarà a carico sì, di un po’ di grasso, ma soprattutto avrete perso un inestimabile patrimonio di tessuto muscolo-scheletrico, tessuto che determina a tutti gli effetti il vostro metabolismo basale. Una sorta di gatto che si morde la coda.

Torniamo a noi.

Perché non mi piace chiamarla dieta?

Semplice…dieta è una parola che presuppone uno schema rigido con poco, pochissimo margine di libertà.

Quello che vi propongo è un piano alimentare, un qualcosa che vi insegni a gestirvi, in autonomia.

Piccola premessa, quelle che vi fornirò oggi sono linee guida, va da sé che un buon piano alimentare deve prevedere un’analisi soggettiva e soprattutto deve essere redatto da personale qualificato, da qui, la mia collaborazione con una dottoressa, specializzata in nutrizione.

Dai nostri studi, fatti di analisi e dati raccolti sul campo, per dimagrire in maniera tutto sommato rapida e soprattutto senza intaccare lo stato di salute, bisogna seguire la fisiologia, assecondare le curve ormonali circadiane, curve che regolano gli stimoli e che costruiscono o disgregano tessuti.

Il problema è che, noi, la nostra società, i nostri ritmi sballati, il nostro poco sonno, lo stress quotidiano, alterano a poco a poco queste curve ormonali, regalandoci stimoli sballati.

Ho sempre fame, ho sempre bisogno di cibi dolci, di notte mi sveglio, dormo male, il mio umore è sempre instabile, sono sempre stanco ecc…

Seguiamo quindi gli ormoni, andando per step;


STEP 1 – iniziate il piano alimentare sempre con la cena;


STEP 2 – se volete mangiare i dolci, fatelo di mattina. Nessuno vi proibisce la crostata, o la brioches, vi chiedo solo di mangiarveli per colazione;


STEP 3 – fate sempre uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio;


STEP 4 – a pranzo mangiate carboidrati complessi e un secondo a base di carne e verdure;


STEP 5 – a cena non toccate i carboidrati, preparatevi un secondo a base di carne, pesce o uova e un contorno di verdure;

Questo schema, ripetuto nel tempo vi consentirà di ristabilire i cicli ormonali, con conseguente recupero dello stimolo della fame e del sonno, vi stabilizzerà l’umore e vi farà recuperare energie. Inevitabilmente tutto questo vi garantirà una perdita di peso che va dai 3 ai 5 kg al mese. Solo una cosa vi chiedo…. SE AVETE BILANCE A CASA, BUTTATELE!!!

Il seguente pdf, scaricabile liberamente è un esempio di alimentazione circadiana, per qualsiasi dubbio non esitate a scrivermi a cigaroomwp@habanos86

COME COMBATTERE LO STRESS CON L’ALLENAMENTO

È possibile, in maniera scientifica, combattere lo stress attraverso sedute di allenamento calibrate?

Seguite il mio articolo e lo scoprirete.

Troppo spesso una situazione di stress viene presa sotto gamba, del resto non è come una raffreddore, il raffreddore si sa cos’è e quindi si sa come combatterlo.

Lo stress no, troppo complesso, troppi fattori in ballo e quindi, di fronte ad una persona che lamenta di non stare bene perché appunto stressata come ci comportiamo solitamente?

Dando i soliti consigli, del tipo :” Hai bisogno di una bella vacanza” , oppure :” Dovresti fare un po di meditazione”

Ma nella realtà funziona tutto ciò?

Scopriamolo assieme.

Ora escludendo stress derivanti da malattie psichiche o da gravi patologie, tendenzialmente come abbiamo già visto in un precedente articolo la maggior parte dei sintomi derivanti da prolungate situazioni di forte stress, SONO PERFETTAMENTE RECUPERABILI, sia con l’alimentazione che con l’ALLENAMENTO.

Per prima cosa, puntate sull’allenamento aerobico. Bici, corsa, nuoto, ecc. Non fate però l’errore che fanno tutti, sessioni interminabili di esercizio aerobico a bassissima intensità.

Generalmente chi soffre di stress da tempo ha livelli di cortisolo costantemente alti (a dirla tutta non è sempre così, approfondiro’ in un altro articolo) e di conseguenza massa muscolo-scheletrica perennemente bassa, ricordiamoci che il cortisolo erode lentamente la nostra massa magra. Fare quindi estenuanti camminate o giri in bici di parecchie ore vi darà come unico risultato, una aumentata erosione del tessuto magro, il gatto che si morde la coda per intenderci.

Puntate sull’HIIT, allenamento intervallato ad alta intensità, esempio: 30 minuti di lavoro aerobico così composto, 3 minuti di camminata, alternati a 2 minuti di corsa veloce, oppure 20 minuti di corsa su percorso con pendenze. I modi per fare HIIT sono veramente infiniti. Divertitevi a crearli in base al vostro livello di partenza.

In questo modo migliorerete la vostra POTENZA AEROBICA e di conseguenza la variabilità cardiaca, importantissima per contrastare lo stress.

Altra cosa importante, inserite fin da subito una/due sedute con i sovraccarichi. Dovete assolutamente bloccare l’erosione della vostra massa magra e l’unico modo per farlo è utilizzando i PESI. In linea di massima, all’inizio fate dei total body che tocchino tutti i più importanti gruppi muscolari (gambe, dorso e petto) sfruttando il classico range di ripetizioni che va da 8 a 12 per 3/4 set.

Su su.. Adesso che sapete cosa dovete fare, al lavoro…