Estremi opposti

Oramai è noto a tutti che la mancanza di attività fisica e uno stile di vita poco salutare, comportino un veloce deterioramento del proprio corpo.

Sarebbe un po’ come non fare mai il tagliando alla propria auto. Aumenterei a livello esponenziale, le probabilità che questa si rompa. In egual misura, se non mi dovessi muovere, se mangiassi male, se non fornissi determinati stimoli al mio corpo, aumenterei la mia percentuale di rischio, in termini di malattia e comunque rispetto ad una persona che si allena, me la passerei sicuramente peggio.

Fortunatamente, da qualche anno a questa parte il numero di persone che praticano un minimo di attività fisica è quasi raddoppiato, si è però delineata all’orizzonte, una nuova problematica. L’IPER-allenamento.

Sto parlando di persone che, si sono create una nuova ossessione, quella della forma fisica. Ossessione nella quale il piacere/fatica connesso con l’allenamento è stato pesantemente soppiantato da una distorsione mentale della realtà, secondo la quale se non mi alleno sette giorni su sette, due tre volte al giorno, ingrasso e mi affloscio come un palloncino su un cactus.

Capite bene che se non allenarsi fa male, allenarsi in maniera compulsiva fa ancora peggio.

Ci vuole sempre buon senso amici.

Una buona giornata a tutti.