NO-TAMPONE DAY

Così ho soprannominato la mia giornata di ieri.

Brevemente, ieri sveglia alle 4:30, colazione e via lavorare. Verso le 14 doveva, in linea teorica, finire il mio turno.

Ore 13, ricevo la chiamata del responsabile. Dovresti fermarti fino alle 18. Il tuo collega ha rinnovato la malattia.

Il mio collega non è ovviamente vaccinato è fin lì nessun problema. Vivi e lascia vivere è il mio motto. Ogniuno giustamente fa le sue scelte. Peccato che sia in malattia da tre settimane.

Strana coincidenza non trovate?

Di fatto non vuoi vedere la tua libertà limitata e quella degli altri?

E va beh, solita storia all’italiana

CI RISIAMO

Recentemente, purtroppo, ho avuto la stupidissima idea di commentare un articolo di un’apparente innocua signora, riguardante i vaccini.

Lo so, sono scemo io, ma vi prometto che d’ora in poi schiveró come la peste, l’argomento.

A parte che, questi impavidi paladini della giustizia, scrivono sempre dei papiri, dove lo troveranno il tempo, mah. Risposte chilometriche, all’interno delle quali trovate sempre, minimo il nome di cinque medici famosissimi, che a detta loro, hanno ideato il vaccino, esatto…hanno ideato il vaccino per poi consigliare di non usarlo. Non capisco!

Comunque commenti chilometri a parte, lo sapete come la penso, non giriamoci troppo intorno, non vi sta bene, volete vivere di natura, cibo biologico e curarvi con il bicarbonato, no wifi però che sia chiaro, trasferitevi in Alaska no?. Vi costruite la vostra bella casetta di legno, state sicuri che l’orso bianco quando vi verrà a cercare, prima di sbranarvi non vi chiederà il green pass.

E poi, smettetela di dare del fascista a tutto e tutti, i primi fascisti siete voi, mi sembrate la brutta copia di Scientology.

Un saluto amici.