Nel deserto, vidi un miraggio… le competenze

L’apparenza ha superato di gran lunga le competenze.

Prendete un politico, a caso, dei giorni nostri ovviamente. Che competenze vedete? Io nessuna, o comunque molto poche.

Destra o sinistra, cambia poco. È la solita minestra riscaldata, quanto meno i politici di un tempo erano ottimi oratori.

Discorso che non coinvolge solo la politica, attenzione. Quanti che sento parlare in inglese e non conoscono manco l’Italiano. I’am a top manager of… of pizza spaghetti e mandolino, ma fammi il piacere, che poi mi scrivi la a senza l’h.

Ma poi..avete notato che sono tutti manager, dove lavoravo io c’era il manager, del manager che gestiva altri tre manager, praticamente terminate le riunioni non sapevano a chi comunicare le decisioni operative prese.

Forse e dico forse, non ne abbiano a male gli incalliti sostenitori del tanto amato futuro, ma su questo punto bisognerebbe fare qualche passo indietro. Forse, qualche calcolo mentale e qualche comprensione del testo in più non farebbero male a nessuno, anzi.

E magari a chi non studia, qualche bella bacchettata sulle dita.

UNA TAVOLA PIATTA

C’è qualcosa che non mi torna…

Dai, ci butto una frase fatta, fatta ma vera, com’è che vedo gente con zero competenze, ricoprire ruoli di un certo livello? Quando dico zero, intendo, zero, nulla, Nada.

Ho sempre ammirato chi ne sapeva più di me, chi era più bravo, chi esprimeva un livello superiore al mio.

Ho sempre cercato di copiare atteggiamenti vincenti, per poter migliorare a mia volta, scoprendo poi che tale atteggiamento, rappresentava una colonna portante della PNL.

Il problema ad oggi, sta nel fatto che, non so più da chi copiare. Anno dopo anno, ho assistito ad un totale decadimento della qualità.

Vi faccio un esempio, come faccio a plasmare un atteggiamento vincente, copiando dal mio responsabile, se ne sa meno di me?

Avrei preferito responsabili stronzi ma competenti, preparati, forti nel loro settore, qualsiasi esso sia e sia stato, piuttosto che il contrario.

Eppure mi scontro quotidianamente con questo dilemma.

Mi verrebbe da dire che non c’è meritocrazia, ma sarebbe un’altra frase fatta,

O che va avanti chi ha la spintarella, daje, è una frase fatta.

Allora vi dico che, questo sistema mi fa cagare,va bene così?questa è una frase mia.

E udite udite, prima o poi qualcuno ne pagherà le conseguenze, le conseguenze di questa moria di competenze, di questo piattume, di questa non voglia di emergere, migliorare, esplorare…

Anzi, sapete che c’è, ne stiamo già pagando le conseguenze.

Questo mare mi sembra sempre di più, UNA TAVOLA PIATTA.