u-OMINI moderni

più interessati a conoscere tutta la rosa della loro squadra del cuore che a soddisfare la loro donna.

Il sabato l’anticipo, la domenica il campionato e il lunedì il posticipo, a quarant’anni si trovano ancora a giocare con la play tra amici e a fare la collezione di bolidi da mettere in garage, come se avere la macchina più grossa gli allungasse di diritto il pxxx.

Signori, ma cosa siamo diventati? Poi ci lamentiamo se le nostre donne vanno a zonzo.

A cena li senti parlare, sembra che l’economia mondiale dipenda dalle loro mosse.

Suggeriscono all’idraulico come sistemare la caldaia, al giardiniere come potare le piante, al muratore come fargli la casa, poi però non sono manco in grado di cambiare una lampadina.

Un consiglio, toglietevi il tutu, pensate un po meno a quante volte ha fatto la cacchina Cristiano Ronaldo e tornate a fare quello per il quale siete venuti al mondo, gli uomini.

Cyber security

Mi duole parlare di questo tema, ma purtroppo è molto più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

Qualche settimana ho incontrato un mio vecchio amico, lui si occupa di cyber security presso un’importante multinazionale.

Così, facendo due chiacchiere del più e del meno sono emerse alcune cose che, tutti noi conosciamo, per sentito dire, sono cose che leggiamo sulle riviste, cose che lasciano il tempo che trovano o così noi crediamo, che fanno parte di una zona a cavallo tra la realtà e il fantascientifico.

Eppure tutti noi abbiamo una o più telecamere sempre addosso e anche un microfono. Abbiamo magari un sistema di videosorveglianza domestica connesso in rete. Abbiamo una casella di posta. Un profilo whatsapp ecc.

Bene, a detta sua, agganciarsi ad una di queste telecamere o ad uno di questi microfoni risulta essere più facile del previsto.

La cosa mi ha un po’ turbato devo essere sincero e a prescindere dal discorso videocamera, pensate solamente a tutti i dati che condividiamo ogni giorno, ma più semplicemente pensate alla cronologia delle nostre ricerche, se qualcuno potesse vederla.

Sarebbe come condividere il proprio diario personale.

ALIMENTAZIONE… un errore da non commettere 😱

Già lo so, parecchi di voi avranno commesso quest’errore, più e più volte.

A dire il vero, gli errori che si possono commettere e che si commettono, sono due:

  • TAGLIARE DRASTICAMENTE LE CALORIE;
  • ELIMINARE I CARBOIDRATI (pane, pasta, riso, dolci ecc..).

Spesso queste due strategie combaciano, nel senso che, all’eliminazione dei carboidrati faccio seguire un drastico taglio di calorie, al tutto poi appiccico l’etichetta di periodo di depurazione e il gioco è fatto. Il disastro è servito.

L’unica cosa, dalla quale dovreste depurarvi è l’amica che vi ha proposto questo regime alimentare.

Partiamo dal principio…

Il nostro corpo per funzionare ha bisogno di una certa quota di calorie che deriva dalla scomposizione degli alimenti che introduciamo, questa quota calorica è indispensabile per garantire, oltre alle funzioni vitali, le normali attività che svolgiamo tutti i santi giorni.

Ma non è solo una questione di calorie, esistono a tal proposito i MACRO e MICRO nutrienti e cioè tutta quella serie di elementi che sono indispensabili e che ci permettono di vivere in salute.

Va da sé che dovrò fornire una certa quota di PROTEINE, di CARBOIDRATI, di GRASSI oltre che di vitamine, sali minerali, di acqua ad esempio e molto altro ancora. Tutte cose che sapete già insomma.

SE LE SAPETE GIÀ PERCHÉ FATE SEMPRE GLI STESSI ERRORI io mi domando!!!

Torniamo a noi e arriviamo al nocciolo della questione, altrimenti salta fuori un romanzo.

TAGLIARE LE CALORIE vuol dire non fornire sufficiente materiale al mio corpo per costruire nuovo tessuto o più semplicemente per riparare quello che normalmente si è danneggiato, con il risultato che sarò in perenne catabolismo (in parole povere dopo una decina di giorni peserò sicuramente meno, ma sarò anche molle come un fico).

TOGLIERE I CARBOIDRATI invece significa abbassare la glicemia nel sangue e siccome sotto determinati valori non si può vivere, il corpo si prenderà gli “zuccheri” da un’altra parte, in particolar modo dalla scomposizione delle proteine. Una sorta di auto cannibalismo, risultato? Meno peso sulla bilancia ma sempre più molle e con meno muscolo.

Capite bene che se perdo muscolo, abbasso il mio metabolismo basale, se abbasso il metabolismo consumo sempre di meno, se consumo sempre di meno sarò costretta a mangiare sempre meno. NON NE USCITE PIÙ DA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO, GARANTITO AL LIMONE.

Il mio consiglio per dimagrire in definitiva qual è?

Semplicemente (si fa per dire) quello di mangiare il giusto, anzi se vi state allenando forte, MANGIATE!! mangiate bene, in maniera equilibrata e soprattutto fate lavori di potenziamento muscolare e aerobici. Ci vorrà un po’ di pazienza, ma i risultati saranno garantiti, fidatevi.

Buona domenica a tutti, scappo che ho le lasagne in forno (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵)

Estremi opposti

Oramai è noto a tutti che la mancanza di attività fisica e uno stile di vita poco salutare, comportino un veloce deterioramento del proprio corpo.

Sarebbe un po’ come non fare mai il tagliando alla propria auto. Aumenterei a livello esponenziale, le probabilità che questa si rompa. In egual misura, se non mi dovessi muovere, se mangiassi male, se non fornissi determinati stimoli al mio corpo, aumenterei la mia percentuale di rischio, in termini di malattia e comunque rispetto ad una persona che si allena, me la passerei sicuramente peggio.

Fortunatamente, da qualche anno a questa parte il numero di persone che praticano un minimo di attività fisica è quasi raddoppiato, si è però delineata all’orizzonte, una nuova problematica. L’IPER-allenamento.

Sto parlando di persone che, si sono create una nuova ossessione, quella della forma fisica. Ossessione nella quale il piacere/fatica connesso con l’allenamento è stato pesantemente soppiantato da una distorsione mentale della realtà, secondo la quale se non mi alleno sette giorni su sette, due tre volte al giorno, ingrasso e mi affloscio come un palloncino su un cactus.

Capite bene che se non allenarsi fa male, allenarsi in maniera compulsiva fa ancora peggio.

Ci vuole sempre buon senso amici.

Una buona giornata a tutti.

PERFETTI perché IMPERFETTI

È sì, è proprio così, troppo spesso sento frasi del tipo “il corpo umano è una macchina perfetta”, ” Dobbiamo raggiungere la perfezione”, “è andato tutto alla perfezione”.

La perfezione non esiste, noi siamo semplicemente perfetti perché abbiamo delle imperfezioni.

Ecco perché quando vedo blog, siti, profili istagram di questi presunti esseri perfetti, che mangiano benissimo, che si allenano ventiquattro su ventiquattro, sempre immersi in paesaggi mozzafiato con tre file di denti per sorriso, beh, un po’ le antenne mi si rizzano.

Sembrano tutti dei cartelloni pubblicitari viventi.

Per carità, i numeri danno ragione a loro, quello che ha meno seguaci ha una regione intera di followers.

E poi giustamente ogniuno nel suo spazio fa un po il C che gli pare, avete ragione

Penso di essere l’unico, che si fa influenzare al contrario dagli influencer.

PER AVERE PIÙ ENERGIA

Facendo finta che la vostra alimentazione sia più o meno corretta (in futuro introdurrò anche questo argomento), esistono DUE COSE fondamentali che posso e devo fare per alzare la quota di energia a mia disposizione, durante tutta la mia giornata, in sostanza per avere più benzina.

Aperta parentesi, vedo troppa gente che si ingolfa di bevande energetiche, stimolanti, bustine per ricaricarsi e scommetto con scarsi risultati, chiusa parentesi.

Questo perché, non posso pensare di riempire un magazzino di energia, se prima non ho costruito il magazzino. Mi sembra lineare come ragionamento. Per di più se tento di stoccare più energia possibile avendo a disposizione dei magazzini molto piccoli, una bella fetta di questa energia verrà convertita in grasso.

E voi mi direte, sarà anche grasso, ma pur sempre energia è.

E avete ragione, ma… Non è energia di pronto utilizzo. Serve a ben poco.

Arriviamo al dunque, per creare dei “grandi magazzini” di energia, devo costruire tessuto muscolare. Punto. Usando un termine non correttissimo, devo aumentare il tessuto magro, usandone un altro ancor più scorretto, devo TONIFICARE.

Con i tempi che corrono, avere più energia da dedicare a lavoro, casa, famiglia, amici e hobby non è male. Troppe sono le persone sempre stanche in giro, bene, queste persone nel 90% dei casi hanno pochissimo muscolo.

Come fare ad aumentare il tessuto magro?

Esercizi di potenza. Fateli a corpo libero, fateli con i pesi, ma fateli. Li vedremo più avanti

Il tessuto magro oltretutto è il più potente antinfiammatorio naturale che abbiamo a disposizione.

Detto ciò, non accumuliamo troppi argomenti, nel prossimo articolo vi dirò qual è la seconda cosa da fare, per aumentare l’energia a vostra disposizione.

Se non sistemate prima queste due componenti, potrete meditare, bere casse di redbull, fare agopuntura, prendere pacchi di multicentrum, ma rimarrete sempre a corto di energia.

Alla prossima.

Rubrica Cali_Fit #1

Alla fine dell’articolo troverete un PDF liberamente scaricabile, con schede dettagliate e circuiti di allenamento.

Non è esattamente la prima punta di questa rubrica, la volta scorsa, anche se in maniera introduttiva, abbiamo visto la posizione fondamentale del corpo libero, la HOLLOW POSITION.

Oggi vi parlerò del prezioso tessuto muscolare, aumentare il muscolo, non vuol dire diventare culturisti, no signori, gli aumenti di tessuto muscolare, se raggiunti in maniera natural, seguiranno le linee del vostro corpo, rendendovi semplicemente più “tonici”.

Come già vi dicevo in un precedente articolo, aumentare il tessuto muscolo-scheletrico vi permetterà di:

  • Aumentare le vostre difese immunitarie;
  • Aumentare le sostanze antinfiammatorie che transitano nel vostro sistema cardio vascolare;
  • Ridurre la ritenzione idrica;
  • Ridurre e addirittura eliminare tantissime problematiche articolari;
  • Riequilibrare i vostri valori ormonali;
  • Ridurre l’eccesso di grasso.

..mi fermo qui perché la lista è lunga. In soldoni chi ha più massa muscolare vive meglio e campa di più.

Ora, detto così è sempre tutto bello vero? Lo so, quando si tratta di allenamento, tutti sono capaci di fare dei bellissimi elenchi.

Bene, cancellate tutto e ascoltatemi, per prima cosa dovete alzare le chiappe e fare qualcosa. Se facevate zero, anche cinque minuti di addominali saranno già un grande traguardo. Mettere su qualche milligrammo di muscolo non è così semplice come si pensa, perciò per adesso concentratevi solo sull’INIZIO, mettetevi in moto, punto.

Non dovete fare né tutto oggi né tutto domani, iniziate a crearvi una piccola routine. Dieci minuti di addominali alla settimana ad esempio.

E se già vi allenate, inserite alcuni esercizi, a patto che per voi siano nuovi, nel vostro programma di allenamento. Aggiungerete stimoli in più (impara l’arte e mettila da parte dicevano).

Qui sotto, cliccando sul pulsante Download, potrete scaricare un pdf contenente alcune schede dettagliate sulla PLANK e un velocissimo circuito per allenare gli addominali…

Stay tuned…

NO-TAMPONE DAY

Così ho soprannominato la mia giornata di ieri.

Brevemente, ieri sveglia alle 4:30, colazione e via lavorare. Verso le 14 doveva, in linea teorica, finire il mio turno.

Ore 13, ricevo la chiamata del responsabile. Dovresti fermarti fino alle 18. Il tuo collega ha rinnovato la malattia.

Il mio collega non è ovviamente vaccinato è fin lì nessun problema. Vivi e lascia vivere è il mio motto. Ogniuno giustamente fa le sue scelte. Peccato che sia in malattia da tre settimane.

Strana coincidenza non trovate?

Di fatto non vuoi vedere la tua libertà limitata e quella degli altri?

E va beh, solita storia all’italiana

AGGRESSIONE FACCHINETTI… cosa ne penso?

Come sapete o magari anche no, Facchinetti è stato aggredito da un noto lottatore irlandese durante una festa.

Ovviamente si è messo in moto un circo mediatico a dir poco pazzesco. La notizia era su quasi tutti quotidiani, su Instagram, su YouTube e chi più ne ha più ne metta.

Premesso che abbiamo fatto tutti colazione senza problemi stamattina, non credo ci sia stato qualcuno tra di voi che non si è pappato una bella brioches perché preoccupato per Facchinetti, ecco fatta questa doverosa premessa sottoscrivo che qualsiasi atto violento va assolutamente contrastato.

Ci tengo però a dire che qualche Fighters l’ho conosciuto, tanti sono quasi normali e tanti altri purtroppo no, del resto parliamo di gente che si fa spaccare la faccia per sport, nel senso letterale del termine. Ripeto, non sto giustificando McGregor, ma uscire a festeggiare con questa gente può essere molto pericoloso, un bicchiere di troppo, una frase fuori posto e scatta il pandemonio. Non so, sarebbe come chiudersi in una stanza, coperti di bistecche, con un bel Rottweiler affamato.

Perciò…concludo dicendo che, da parte mia, il gesto del lottatore è da condannare sotto tutti i punti di vista, come è da condannare l’ingenuità di persone (vedi Facchinetti and company), che sono convinte di uscire con questa gente per fare la festicciola della parrocchia. Su dai.

Buona serata a tutti