Pay attention… Oggi vi parlo di ritenzione idrica

Cari lettori, ma soprattutto, care lettrici.

Forse qualcuna di voi soffre da tempo di ritenzione idrica o forse ne ha sofferto in passato…

e magari avete deciso di combattere questa strana infiammazione del tessuto adiposo, facendo un sacco di gambate in piscina con tavoletta e pinne al seguito, manco foste dei sub della marina militare americana, scoprendo poi, con grande amarezza, che la vostra ritenzione idrica non solo non era migliorata ma addirittura vi sentivate stranamente le gambe più gonfie.

Cercherò di essere il più chiaro e conciso possibile.

Oltre ai fattori genetici che ovviamente incidono, ciò che fa la differenza in termini di ritenzione è la vostra testolina,

o meglio, il livello di stress che inoculate in essa. Lo stress è un essere subdolo, aumenta a dismisura i vostri consumi cerebrali e rosicchia il vostro preziosissimo TESSUTO MUSCOLARE.

Avete mai visto atleti con la cellulite??

Io no, mai. Il perché di tutto ciò?

Perché hanno tessuto muscolare.

Lo metto in stampatello per essere ancora più chiaro “I FILAMENTI PROTEICI DELLE CELLULE DEL TESSUTO MUSCOLO-SCHELETRICO RICHIAMANO ACQUA ALL’INTERNO DELLA CELLULA”

Quindi prelevano acqua dall’esterno (ritenzione) e la spostano all’interno (no-ritenzione).

Riassumendo ulteriormente, se volete eliminare quella fastidiosissima cellulite dovete seguire questi tre punti:

– se siete molto stressati, lavoro, casa, famiglie e chi più ne ha più ne metta, prendetevi il vostro tempo, attività come yoga, pilates o perché no, meditazione vi aiuteranno a lavorare su respirazione e sistema nervoso (va benissimo anche un’oretta a settimana). Quello sarà il vostro angolo rigenerativo in mezzo a questo caos cosmico, che è la nostra splendida società.

– non fissatevi troppo sull’alimentazione, usate sempre il buon senso. Ovviamente se siete in sovrappeso dovete diminuire, viceversa se siete magri dovrete salire di peso. Se regolate lo stress, anche la vostra alimentazione tornerà normale.

– costruite il vostro tessuto muscolare. Iniziate con 30 minuti due volte a settimana. Esercizi come squat, affondi, piegamenti sulle braccia sono ottimi. Ad esempio, un circuito di questo tipo andrebbe benissimo: 30 affondi alternati + 20 crunch per l’addome + 15 squat a corpo libero + 10 piegamenti sulle braccia, il tutto ripetuto 2/3 giri con pause tra i circuiti di un minuto.

– non accanitevi sulle vostre gambe con attività come spinning o nuoto con tavoletta. Non risolverà il vostro problema. Piuttosto se andate in piscina vanno benissimo anche 20 minuti, una vasca veloce alternata ad una vasca lenta a stile libero o dorso.

Totale impegno settimanale: max 3 ore

Perciò, non ditemi che non avete tempo, perché giuro che che vi vengo a cercare in giro per l’Italia (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵).

Alla prossima.

2 comments

  1. maxilpoeta · settembre 29

    io negli ultimi anni cammino e basta, già sul lavoro faccio anche troppo, spesso arrivo davvero stanco a casa, ad ogni modo le camminate sono già un buon toccasana rispetto a chi fa una vita sedentaria 😊👍👍

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    • Whisky Cigar and workout · settembre 29

      Chiaramente va tutto calibrato sugli impegni che una persona ha. Di fatti in questi mesi ho perfezionato un programma di allenamento per chi non ha tempo. Sessioni di 20/30 minuti max giornaliere. Ne parleremo 😝

      Piace a 1 persona

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