PER AVERE PIÙ ENERGIA

Facendo finta che la vostra alimentazione sia più o meno corretta (in futuro introdurrò anche questo argomento), esistono DUE COSE fondamentali che posso e devo fare per alzare la quota di energia a mia disposizione, durante tutta la mia giornata, in sostanza per avere più benzina.

Aperta parentesi, vedo troppa gente che si ingolfa di bevande energetiche, stimolanti, bustine per ricaricarsi e scommetto con scarsi risultati, chiusa parentesi.

Questo perché, non posso pensare di riempire un magazzino di energia, se prima non ho costruito il magazzino. Mi sembra lineare come ragionamento. Per di più se tento di stoccare più energia possibile avendo a disposizione dei magazzini molto piccoli, una bella fetta di questa energia verrà convertita in grasso.

E voi mi direte, sarà anche grasso, ma pur sempre energia è.

E avete ragione, ma… Non è energia di pronto utilizzo. Serve a ben poco.

Arriviamo al dunque, per creare dei “grandi magazzini” di energia, devo costruire tessuto muscolare. Punto. Usando un termine non correttissimo, devo aumentare il tessuto magro, usandone un altro ancor più scorretto, devo TONIFICARE.

Con i tempi che corrono, avere più energia da dedicare a lavoro, casa, famiglia, amici e hobby non è male. Troppe sono le persone sempre stanche in giro, bene, queste persone nel 90% dei casi hanno pochissimo muscolo.

Come fare ad aumentare il tessuto magro?

Esercizi di potenza. Fateli a corpo libero, fateli con i pesi, ma fateli. Li vedremo più avanti

Il tessuto magro oltretutto è il più potente antinfiammatorio naturale che abbiamo a disposizione.

Detto ciò, non accumuliamo troppi argomenti, nel prossimo articolo vi dirò qual è la seconda cosa da fare, per aumentare l’energia a vostra disposizione.

Se non sistemate prima queste due componenti, potrete meditare, bere casse di redbull, fare agopuntura, prendere pacchi di multicentrum, ma rimarrete sempre a corto di energia.

Alla prossima.

Rubrica Cali_Fit #1

Alla fine dell’articolo troverete un PDF liberamente scaricabile, con schede dettagliate e circuiti di allenamento.

Non è esattamente la prima punta di questa rubrica, la volta scorsa, anche se in maniera introduttiva, abbiamo visto la posizione fondamentale del corpo libero, la HOLLOW POSITION.

Oggi vi parlerò del prezioso tessuto muscolare, aumentare il muscolo, non vuol dire diventare culturisti, no signori, gli aumenti di tessuto muscolare, se raggiunti in maniera natural, seguiranno le linee del vostro corpo, rendendovi semplicemente più “tonici”.

Come già vi dicevo in un precedente articolo, aumentare il tessuto muscolo-scheletrico vi permetterà di:

  • Aumentare le vostre difese immunitarie;
  • Aumentare le sostanze antinfiammatorie che transitano nel vostro sistema cardio vascolare;
  • Ridurre la ritenzione idrica;
  • Ridurre e addirittura eliminare tantissime problematiche articolari;
  • Riequilibrare i vostri valori ormonali;
  • Ridurre l’eccesso di grasso.

..mi fermo qui perché la lista è lunga. In soldoni chi ha più massa muscolare vive meglio e campa di più.

Ora, detto così è sempre tutto bello vero? Lo so, quando si tratta di allenamento, tutti sono capaci di fare dei bellissimi elenchi.

Bene, cancellate tutto e ascoltatemi, per prima cosa dovete alzare le chiappe e fare qualcosa. Se facevate zero, anche cinque minuti di addominali saranno già un grande traguardo. Mettere su qualche milligrammo di muscolo non è così semplice come si pensa, perciò per adesso concentratevi solo sull’INIZIO, mettetevi in moto, punto.

Non dovete fare né tutto oggi né tutto domani, iniziate a crearvi una piccola routine. Dieci minuti di addominali alla settimana ad esempio.

E se già vi allenate, inserite alcuni esercizi, a patto che per voi siano nuovi, nel vostro programma di allenamento. Aggiungerete stimoli in più (impara l’arte e mettila da parte dicevano).

Qui sotto, cliccando sul pulsante Download, potrete scaricare un pdf contenente alcune schede dettagliate sulla PLANK e un velocissimo circuito per allenare gli addominali…

Stay tuned…

NO-TAMPONE DAY

Così ho soprannominato la mia giornata di ieri.

Brevemente, ieri sveglia alle 4:30, colazione e via lavorare. Verso le 14 doveva, in linea teorica, finire il mio turno.

Ore 13, ricevo la chiamata del responsabile. Dovresti fermarti fino alle 18. Il tuo collega ha rinnovato la malattia.

Il mio collega non è ovviamente vaccinato è fin lì nessun problema. Vivi e lascia vivere è il mio motto. Ogniuno giustamente fa le sue scelte. Peccato che sia in malattia da tre settimane.

Strana coincidenza non trovate?

Di fatto non vuoi vedere la tua libertà limitata e quella degli altri?

E va beh, solita storia all’italiana

AGGRESSIONE FACCHINETTI… cosa ne penso?

Come sapete o magari anche no, Facchinetti è stato aggredito da un noto lottatore irlandese durante una festa.

Ovviamente si è messo in moto un circo mediatico a dir poco pazzesco. La notizia era su quasi tutti quotidiani, su Instagram, su YouTube e chi più ne ha più ne metta.

Premesso che abbiamo fatto tutti colazione senza problemi stamattina, non credo ci sia stato qualcuno tra di voi che non si è pappato una bella brioches perché preoccupato per Facchinetti, ecco fatta questa doverosa premessa sottoscrivo che qualsiasi atto violento va assolutamente contrastato.

Ci tengo però a dire che qualche Fighters l’ho conosciuto, tanti sono quasi normali e tanti altri purtroppo no, del resto parliamo di gente che si fa spaccare la faccia per sport, nel senso letterale del termine. Ripeto, non sto giustificando McGregor, ma uscire a festeggiare con questa gente può essere molto pericoloso, un bicchiere di troppo, una frase fuori posto e scatta il pandemonio. Non so, sarebbe come chiudersi in una stanza, coperti di bistecche, con un bel Rottweiler affamato.

Perciò…concludo dicendo che, da parte mia, il gesto del lottatore è da condannare sotto tutti i punti di vista, come è da condannare l’ingenuità di persone (vedi Facchinetti and company), che sono convinte di uscire con questa gente per fare la festicciola della parrocchia. Su dai.

Buona serata a tutti

PROBLEMI ALLA SCHIENA

PRIMA PARTE

Alzi la mano chi non ha mai sofferto di mal di schiena?

Non vedo mani alzate, immaginavo.

Premessa, esistono tantissimi tipi di mal di schiena, derivanti da cause più o meno gravi, oggi vi parlerò di LOMBALGIA.

Un dolore diffuso in zona lombare che spesso si irradia ad una o ad entrambe le gambe.

Tale dolore può essere dovuto a dischi intervertebrali schiacciati, artrosi, protrusioni o peggio ancora ad erniazioni dei dischi stessi, le quali nel 90% dei casi andranno a comprimere il nervo della sciatica, con conseguenze anche gravi.

Cercherò fin da subito di dare un taglio pratico all’articolo, soprattutto nella seconda parte, dove vedremo alcuni semplice esercizi.

Per prima cosa, eliminate il brutto vizio di fare esercizi, compreso lo stretching, durante la fase ACUTA. La fase acuta è la fase iniziale di insorgenza del dolore, dolore che spesso risulterà essere forte e che limiterà le normali funzioni motorie. In questa fase non dovete fare nulla, solo riposo (il danno è già stato fatto), concentratevi unicamente sul ridurre il dolore. Come?

  • RIPOSO
  • TERAPIE FISIOTERAPICHE quali, tecar, kinesiotaping, crioterapia, ecc.
  • ANTINFIAMMATORI e ANTIDOLORIFICI, nel caso si tratti di infiammazione;
  • MIORILASSANTI nel caso si tratti di contratture muscolari;
  • ESERCIZI DI DECOMPRESSIONE.

Stop! Queste sono le uniche cose che potete fare in questa fase. Fase che a poco a poco calerà di intensità. Solo a quel punto potrò e dovrò intervenire con il RINFORZO MUSCOLARE.

Badate bene, il rinforzo muscolare l’ho inserito prima della fase di stretching. Questo perché, nella stra grande maggioranza dei casi, la rigidità è data dalle debolezza muscolare, più un muscolo è debole, più i miei sistemi di controllo non lo faranno allungare, nell’intento di proteggerlo.

Il rinforzo dovrà essere:

  • MULTI ARTICOLARE e cioè dovrà coinvolgere più articolazioni (squat, affondi, squat bulgari) ;
  • diretto al rinforzo dell’addome ma soprattutto delle GAMBE (gluteo debole=mal di schiena).
  • svolto progressivamente, puntando in un secondo tempo all’utilizzo di sovraccarichi.

Tale rinforzo muscolare se condotto in maniera corretta, vi porterà ad una completa eliminazione del dolore.

Solo a questo punto potrò inserire un classico percorso di stretching e riconfigurazione posturale.

Non perdetevi la seconda puntata.. Saluti

Rubrica Cali_Fit #2

Scaricabili i PDF su alimentazione e allenamento

Eccomi, sono tornato con un nuovo appuntamento della mia rubrica dedicata all’allenamento e alla nutrizione umana.

L’articolo di oggi sarà diviso in due parti, un breve accenno all’alimentazione nella prima parte e un’analisi tecnica della hollow position supina, più un circuito finale nella seconda.

ALIMENTAZIONE: mi viene spesso fatta una domanda, domanda che giro anche a voi, “perché mangio poco e ingrasso? “.

Per prima cosa, mangiare poco è un dato soggettivo, per me poco può voler dire 2000Kcal, per un altro, le stesse calorie possono essere un’enormità.

Secondariamente, parecchie persone confondono il termine “poco”, con “poco frequente”. Si può consumare anche un solo pasto e introdurre tantissime calorie, come se ne possono fare tranquillamente dai cinque agli otto di pasti e introdurne molte ma molte meno.

Infine, quando ci si alimenta non si tiene mai conto della distribuzione dei macro nutrienti (carboidrati-grassi-proteine) all’interno della giornata. Ricordiamoci che gli ormoni che regolano tutte le nostre funzioni hanno un particolare andamento durante la giornata.

Detto questo vi rimando al seguente link, attraverso il quale potrete liberamente scaricare la dieta di una mia cliente, atleta professionista di golf. Quando iniziai a seguirla, mangiava con poca frequenza e male, di fatti non era propriamente il linea con il peso, ma soprattutto era sempre stanca e dormiva poco. Quell’anno passò da 57kg a 52kg nel giro di tre mesi senza perdere tono muscolare e soprattutto non patendo la fame, come potrete vedere.

Semplicemente lei si alimentava al contrario rispetto alla fisiologia, no colazione, abbuffata a pranzo e un mare di carboidrati la sera. Corrette tutte queste cose, recuperò energia e soprattutto, cosa più importante, ricominciò a dormire regolarmente la notte.


ALLENAMENTO: nella seconda parte di questo lunghissimo : ) articolo, farò un’analisi tecnica di un’altra figura importantissima dell’allenamento a corpo libero la HOLLOW POSITION SUPINA. Vi rimando al link sottostante, cliccando su download scaricherete liberamente un pdf contenente tutti i dettagli di questa posizione con un circuito per il potenziamento dei vostri addominali.


Mettersi in Società

Oggi giorno mettersi in società con qualcuno equivale a fare bungee jumping senza elastico.

E non ditemi che voi siete in società con qualcuno da quarant’anni, tanto non vi credo o se vi credo è solo perché ho scoperto che uno dei due soci, che compongono la vostra società, non percepisce utili.

Tre miei ex colleghi anni orsono decisero di mettersi in società, in fase di progettazione sembravano tre morosi alle prime uscite. Poi come tutte le grandi storie d’amore, quando iniziarono ad arrivare affitti e bollette da pagare, la società saltò, con tanto di minacce di azioni legali.

Nel nostro bellissimo secolo, dove spopolano avidità ed egoismo, gruppi organizzati crescono e si estinguono con la stessa velocità che una miccia ha nell’innescare un petardo.

Anch’io ebbi la mia piccola esperienza, sapete?

Collaboravo con una dottoressa, graziosa e minuta. Così graziosa e minuta che avrebbe ucciso, pur di spillare dieci centesimi a qualcuno. Questa cosa con gli anni l’aveva consumata, portava sul corpo i segni di questa maledetta avidità. La nostra, per fortuna, non era propriamente una società, bensì una semplice collaborazione. Sta di fatto che non appena ebbi le prime avvisaglie di questo suo “problema”, mi sganciai prontamente da questa collaborazione.

Non capisco proprio come ci si possa ridurre così. Eppure quante persone intorno a voi fanno la su detta fine? Scommetto tante.

Benissimo, la lettura di questo articolo vi è costata cinque euro, entro oggi voglio il bonifico. (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵)

Cosa ne penso della PNL

Programmazione Neuro Linguistica, un modo efficace per plasmare le attitudini e i comportamenti vincenti degli altri.

Ovviamente non vi farò il solito discorso “super cazzola” come fanno in tanti, del tipo, la PNL è… e partono dalle origini, nei secoli dei secoli, è stata inventata da… Amen.. fine della predica.

Oggi vi voglio fornire la mia esperienza in merito a questa metodologia, che poi di fatto, più che una metodica, non è altro che un continuo apprendimento.

Che dire, feci qualche corso tempo fa e sicuramente fu un esperienza positiva, onestamente la PNL la vedo più come un modo per conoscere e conoscersi, che come un infallibile metodo di vendita.

Anzi, vi dirò di più, se voi affrontate tale “disciplina” con l’unico obiettivo di aumentare il vostro fatturato del 30%, temo abbiate preso un grosso abbaglio.

La PNL è uno studio di sé e dei comportamenti altrui, in modo tale da plasmare e perché no copiare da chi è abituato a, passatemi il termine, vincere, nella vita. Vincere, inteso come riuscire in quello che sta facendo.

Troppi affrontano questa materia sperando di ottenere le quattro frasi magiche, per aumentare le vendite. Non ve lo nascondo, anch’io ho chiuso qualche contratto in più dopo il corso, ma solo perché ero riuscito a entrare ancora di più in sintonia con il mio cliente, a capire i suoi reali bisogni.

Come al solito, alla base di tutto ci deve essere la voglia di scoprire e di mettersi in gioco.

Buona domenica a tutti.

I benpensanti

Non amo le persone che si sforzano di essere positive a tutti i costi, come se spettasse a loro il divino compito di portare la pace nel mondo.

Non le amo perché sono persone fasulle, dei fake che respirano.

Loro hanno sempre la soluzione a tutto, tu sei nervoso e loro ti chiederanno stupite, del perché.

Tu hai un po’ di casini e loro ti guarderanno perplesse, come se non conoscessero il significato della parola “problema”.

Tu litighi e loro saranno li, pronte a dispensare consigli, a chiederti come mai è successo, a domandarti se è un periodo difficile.

Tu sottolinei che qualcosa non va per il verso giusto e loro, con un bel sorriso di plastica, ti diranno di rilassarti.

Satana esci dal loro corpo, non che io sia contro il pensiero positivo, anzi, il VERO pensiero positivo è sempre ben accetto. Bandisco solo quelle recite da quattro soldi, alle quali ogni tanto, anzi troppo spesso, devo assistere.

Personaggi così, dopo un po’ li ho sempre smascherati, l’ultimo poco tempo fa. Sembrava la reincarnazione di Gandhi, peccato solo che tra un sorriso e l’altro avesse un bel giro di…(ci siamo capiti).

Se fra di voi ci fosse qualche “va tutto bene” dei miei stivali, che alzasse la mano subito, please.

A tutti gli altri, una buona giornata.