UN ALTRO MONDO

Mi capita spesso, durante certi servizi, di riflettere

e di rendermi puntualmente conto di due cose,

Punto numero uno: tutti noi, in certi contesti indossiamo non solo una maschera, ma addirittura un intero vestito, cucito su misura per una determinata occasione. Ci atteggiamo, diciamo cose, usiamo tonalità di voce ed espressioni solo perché siamo in quel determinato contesto.

Punto numero due: esistono due mondi, uno fatto di persone più o meno normali e uno fatto di persone molto ricche, anzi, mi correggo, che hanno potere.

Il filo conduttore è un po questo, maschere e potere, il mondo gira attorno a questi due elementi.

È sempre stato così, la storia insegna e sarà sempre così. È un po’ nella natura dell’essere umano.

Chi ha potere è come se fosse circondato, da un’aurea quasi mistica, li vedete arrivare, solari, raggianti, con schiere di cortigiani al seguito in una sorta di parata. Gli occhi vi si illuminano e anche il più scettico se può vi chiede di chi si tratti, un vip, un ministro e la fantasia viaggia.

E poi si aprono le danze, strette di mano, fiumi di parole, cenni di intesa, tutti che cercano di farsi belli davanti al re.

Sembrano un po come, tanti bambini ad una festa.

E quando tutto finisce ogniuno toglie la sua maschera, perfino il re.