FUMO ACIDO E FUMO ALCALINO

Partiamo dal presupposto che fumare un sigaro è più che altro un momento di svago, di assaggio, di contemplazione, un momento dove il tempo rallenta, come a voler seguire i riccioli di fumo del sigaro stesso.

Di sigari ce ne sono tanti e tutti hanno una loro storia da raccontare.

La sigaretta, risulta invece essere un bisogno puro di nicotina, abbinato ad un gesto e a dei momenti particolari, che possono essere la pausa caffè, il dopo cena, la chiacchierata con l’amico, l’attesa dopo un esame in università, ogniuno ha il suo, ma rimane unicamente, passatemi il termine, una dose di nicotina.

Doverosa premessa, esistono diversi tipi di tabacco che differiscono per genetica, luogo, clima di crescita e sviluppo, tipologia di intervento da parte dell’uomo.

Però in linea di massima possiamo affermare che la principale differenza a livello chimico, sta nel fatto che, la sigaretta produce fumo ACIDO mentre il sigaro ALCALINO.

Questo perché?

La nicotina, determina la forza fisiologica del tabacco ed esprime la componente alcalina, quindi più nicotina c’è nel tabacco, più il tabacco sarà forte, ecco perché il fumo di sigaro è praticamente impossibile da aspirare.

Allo stesso tempo la presenza di zuccheri in fase di combustione, abbatte la componente alcalina data dalla nicotina e rendono il fumo più acido. È il caso delle sigarette, le quali producono fumo che appunto viene aspirato e convogliato a livello polmonare.

La presenza più o meno rilevante della nicotina dipende da fattori genetici ma soprattutto dall’intervento dell’uomo che, tramite la concimazione e ancor di più tramite la fase di CURA del tabacco, va ad incidere su questi parametri e ovviamente su molti altri ancora.

Vi dico solo una cosa, la fase di cura a grandissime linee è quella fase dove il tabacco viene appeso e lasciato riposare, per il tabacco di sigaretta tale fase dura una decina di giorni, per il tabacco destinato ai sigari può arrivare a durare anche due mesi.

Traete voi le vostre conclusioni.

(˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵)