CONSIGLI ALIMENTARI APPLICABILI E REALI

Perché ho scritto applicabili e reali?

Ho visto troppi video dove fantomatici influencer del fitness, si mettono a cucinare cibi ultra sani, dall’aspetto invitante, pancakes con i ribes appena raccolti, torte proteiche, estratti di frutta fatti al momento.

Tutto davvero molto bello e salutare.

Ma è così a portata di tutti?

Risposta: NO.

È giusto essere realisti nella vita, consigliate voi ad un camionista di farsi un estratto di frutta, con frutta a chilometro zero, alle ore 19 di sera dopo essersi fatto 9/10 ore di lavoro, o a un panettiere di alzarsi mezz’ora prima per preparare il pancake proteico.

Avete ragione, potere è volere, tutto si può fare nella vita, ma è anche vero che non tutti sono disposti a farlo questo “tutto”. Risulta quindi controproducente preparare un bel piano alimentare, con le percentuali calibrate al milligrammo, con cibi derivanti esclusivamente da agricoltura biologica, con carico e scarico di carboidrati ecc, se poi questo piano lo consegnate nelle mani di uno che non ha ne voglia ne tempo di farlo, vi troverete semplicemente di fronte ad un binomio oramai assodato NO RISULTATI-SOLDI BUTTATI.

Meglio procedere a piccoli passi, partendo dalla correzione di quotidiane abitudini, sbagliate. Così facendo vedrete già dei piccoli miglioramenti che vi spingeranno nel tempo a fare sempre di più.

PUNTO NUMERO UNO: evitate di ingozzarvi nei due pasti principali, pranzo e cena, l’insulina che verrebbe liberata porterebbe inevitabilmente ad uno stoccaggio di gran parte delle calorie, come grasso.

PUNTO NUMERO DUE: per portare a termine il punto numero uno, fare almeno DUE SPUNTINI, vi assicuro che si può fare, ci sono riuscito io facendo servizi da 12 ore, uno yogurt, un frutto, della frutta secca, si riescono a mangiare praticamente ovunque.

PUNTO NUMERO TRE: fare colazione per prima cosa e secondariamente, farla anche decisamente abbondante e ricca di carboidrati, frutta, fette biscottate, miele, latte e cereali. Lo so già!! Molti di voi mi diranno, che la mattina non hanno fame. NIENTE DI PIÙ NORMALE per chi fa cene abbondanti e ricche di pane, pasta e dolci. L’insulina che viene liberata permane durante la notte e abbatte lo stimolo mattutino della fame. Per ripristinarlo occorre fare due/tre sere a digiuno. A volte anche quattro o cinque.

PUNTO NUMERO QUATTRO: partite appunto con carico di calorie alto la mattina per poi ridurlo al trascorrere della giornata. La cena dovrebbe essere il pasto più leggero.

PUNTO NUMERO CINQUE: seguite questa regola, TANTI CARBOIDRATI ALLA MATTINA E POCHI ALLA SERA, vi ricordo che i principali carboidrati sono, PANE, PASTA, RISO, FRUTTA, PATATE, MIELE, CEREALI.

Fatemi sapere come va…

Ciao a tutti.