In fin dei conti, sono solo AlBeRi

Questo è il mio : )

Mi rendo conto, a poca distanza dal mio ingresso su Instagram, dell’esistenza di una vita parallela, la gente vive un’esistenza parallela, una sorta di rivincita da tutto quello che non ha avuto dalla vita.

Altrimenti non mi spiego le centinaia di foto di alberi di Natale. Ho capito che avete fatto l’albero, ho capito che voi avete l’albero più bello e ho capito anche che è il più costoso.

Questo è quello che si vuole evidenziare, questo è il succo del discorso…far vedere una vita che forse non c’è.

Il Natale non è l’albero, pagato in cambio di un rene, il Natale è la condivisione, cosa che forse non siamo più in grado di fare.

Siamo diventati ottusi, meschini, imbrigliati in un’esistenza fatta di materia e gingilli.

Gingilli che mostriamo in cambio di like.

Gingilli che danno valore a che cosa?

Mostrare l’albero è un po’ come dire…guarda ho il cxxxo più grosso del tuo.

Beh allora…Non ho visto grandi alberi all’orizzonte.

Saluti a tutti

L’asilo degli adulti

Inizio a pensare di aver sbagliato qualcosa.

Da bambino immagini il mondo degli adulti come un qualcosa regolato da leggi e azioni basate sul buon senso, sulla logica, un luogo dove vige coerenza e rispetto.

In fin dei conti, questo è quello che ti hanno insegnato.

Seguite il mio ragionamento?

Se io ti dico non dire parolacce, ma poi sono il primo a dirle, allora qualcosa non torna.

Bene, adesso sono adulto e cosa mi trovo davanti?

Faccio l’elenco, perché quando le cose da dire sono tante, si fanno gli elenchi:

– maleducati;

-incivili;

-vecchi che al supermercato passano davanti a donne incinte;

-gente non di parola;

-autisti che sembrano guerrieri in trincea;

-vecchie isteriche che frignano perché l’ultimo posto al corso di yoga è stato occupato;

-imprenditori preoccupati più della carrozzeria dei loro SUV che della salute mentale dei loro dipendenti;

-donne che devono girare alla larga da possibili fonti di calore, causa scioglimento delle plastiche 😏;

Mi fermerei qui.

Una buona giornata e che dio ce la mandi buona!!

Morto di felicità

La vita è proprio strana, qualche ora prima di assistere alla nascita di mio figlio…

BOOM!! incidente in moto.

Tranquilli, non c’è nessuna intelligenza artificiale che scrive al mio posto. Ergo, sono vivo.

Ancora sdraiato sull’asfalto pensavo a quanto fossi sfigato, occhio e croce non avrei assistito al parto, allo stesso tempo dopo una rapida ispezione, esordii dicendo :”ma che fortuna, sono vivo”.

Ero quell’attimo confuso.

Anche se, poco più tardi, a mente lucida, in ambulanza, ragionai su una cosa,

vita e morte camminano a braccetto. L’una non è nulla, senza l’altra.

Si nasce, si cresce e si muore. E quando si muore è finita.

Perciò al diavolo tutte le seghe mentali.

Oggi sono vivo, domani si vedrà. Tiè.

Podcast for fit – esistono persone grasse che non hanno alcun tipo di problematica metabolica? (audio liberamente scaricabile, in fondo alla pagina)

La risposta è esse i.

Vi ho mandato un po’ in confusione vero? Interi articoli a parlarvi di alimentazione corretta, allenamento e bla bla bla e poi,

me ne esco con questa cosa.

Eppure se pensate ai lottatori di sumo,

ecco questi personaggi, direi tutt’altro che magari, non hanno un singolo valore del sangue sballato, manco il colesterolo.

Com’è possibile tutto ciò?

Beh, principalmente per tre motivi:

– punto primo, sotto lo spesso strato di adipe hanno volumi muscolari degni di un culturista;

– punto secondo, il grasso che accumulano è di tipo SOTTOCUTANEO e non VISCERALE o peggio ancora INTRAMUSCOLARE;

– punto terzo, cosa molto importante, non sono INFIAMMATI dal punto di vista metabolico.

Per approfondire clicca qui in basso.

Sovversivi sì… Ma solo sulla carta e magari anche igienica

Adoro quei soggetti che in età giovanile e non solo,

dopo anni passiti a fare i ribelli, a fare quelli che,

di stare con i genitori proprio non se ne parla,

ore e ore a disquisire con amici e parenti su quale fosse la meta, dove stabilire affari e dimora,

E poi….



A 50 anni, ancora in casa con loro a farsi lavare le mutandine 😱

3.16…scappo, altrimenti mia madre mi chiude fuori di casa. (˵ ͡° ͜ʖ ͡°˵)

Vi racconto una storia

Una storia che ha dell’incredibile, una storia che mi ha fatto riflettere, una storia triste che ancora una volta mi conferma quanto la vita su questo pianeta sia frutto di casualità, coincidenze e di una legge, chiamata, legge della sopravvivenza, una storia che mi portò a delle grosse riflessioni, riflessioni che vennero pian piano, come al solito, allontanate dalla solita routine.

Lontano 2002, io e altri tre amici decidemmo, per il secondo anno consecutivo, di trascorrere il capodanno all’estero, più precisamente a Berlino.

Detto fatto, il pacchetto comprendeva viaggio in autobus e ben tre notti di soggiorno in una delle più belle città Europee, Berlino appunto.

Si trattava di un tour guidato, il pullman in questione era partito dalla Puglia e risalendo verso Nord aveva via via raccolto tutti i partecipanti, la nostra era l’ultima tappa (guardate che lo so, mi starete chiamando mangianebbia ☺).

Trattandosi di Tour, per forza di cose era prevista la presenza di una Tour leader.

Per di più, la nostra non era una semplice tour leader, era una gnocca leader.

Aveva la nostra età e sfoggiava quel accento Veneto che da sempre attira la mia attenzione. Ad ogni modo, essendo noi, tour leader compresa, i più giovani del pullman, entrammo subito in confidenza.

Fu così che nei momenti liberi, iniziò a girare un po’ con noi. Era bella e simpatica, una ragazza veramente speciale, una di quelle persone (ad oggi molto rare) delle quali senti di poterti fidare, sin da subito.

Per farvela breve, conquistò i cuori di tutti e come accade sempre con le cose belle, finiscono sempre velocemente.

Come da prassi, scambiammo e-mail e numeri di telefono e per un po’ mantenemmo i contatti, contatti che lentamente si allentarono e a poco a poco svanirono. Come fosse stato un lungo sogno, che la vita di tutti i giorni aveva interrotto.

Gennaio 2018, quel giorno ero parecchio stanco, alcuni appuntamenti erano saltati. Decisi perciò di infilarmi nell’infermeria, per fare una velocissima dormita, un lettino così comodo non l’ho più trovato.

Premetto che io non ho assolutamente memoria, stavo per sdraiarmi quando ad un tratto, nella mia mente si delineò per filo per segno il suo nome. Sì…

avete capito bene, il nome della tour leader. Fui quasi spaventato, ricordo a malapena il mio di nome e poi erano passati ben 16 anni.

Che strano.

Senza dare troppo peso alla cosa, scrissi un messaggio al mio amico e mi buttai sul lettino.

“senti un po’ Ale, ma ti ricordi di Berlino? E della tour leader? Bei tempi quelli”.

Dicono che le coincidenze non esistano, oggi poi, protocolli e procedure sono all’ordine del giorno, le propongono come fossero i nuovi mantra da seguire, tutte cazzate, le nostre vite sono regolate e scandite da un’energia che nessuno potrà mai definire.

Un minuto più tardi Ale mi chiamò, dicendomi :” è successa una cosa assurda, sai di quella ragazza di cui mi hai parlato, Alessia (nome per ovvie ragioni da me inventato) è morta oggi!

Il sangue mi si congelò nelle vene.

Un anno prima Alessia fu vittima di un gravissimo incidente stradale, incidente che la paralizzò completamente, dalla testa ai piedi, incidente che avvenne a cavallo del capodanno. Per un anno, forte com’era, lottò come un leone, sfoggiando sempre il suo splendido e indimenticabile sorriso. Morì quel giorno.

Webinar Metabolico

A Novembre/Dicembre ho in programma un incontro online aperto a tutti sul tema COMPOSIZIONE CORPOREA E METABOLISMO.

Chi fosse interessato mi scriva qui o in privato (cigaroomwp@gmail.com) il suo indirizzo di posta elettronica.

Il webinar sarà aperto a tutti ma soprattutto non avrà costi di iscrizione.

Sarà diviso in una prima parte teorica e in una breve parte pratica finale (tranquilli, non vi farò fare nessuna attività fisica, analizzeremo semplicemente la corretta esecuzione dello squat).

Di cosa parlerò?


PRIMA PARTE

  • SINDROME METABOLICA, cause e conseguenze;
  • COMPARSA DEI SINTOMI VAGHI E ASPECIFICI, stanchezza cronica, difficoltà a dormire, problematiche intestinali, malattie autoimmuni, alterazioni dello stimolo della fame;
  • CENNI DI ALIMENTAZIONE, errori macroscopici e dieta antinfiammatoria;
  • RITENZIONE IDRICA, cause e possibili rimedi;
  • DIFFICOLTA’ NELLA PERDITA DI PESO, come sbloccare il metabolismo;
  • STRATEGIE PER IL RECUPERO, linee guida per il ripristino del metabolismo;

PARTE FINALE

  • ANALISI BIOMECCANICA DELLO SQUAT;

Come vi dicevo, l’ingresso è libero e non ci sono vincoli, ad ogni modo chi non si iscriverà verrà pesantemente minacciato e indotto a farlo 🙂 🙂 🙂

Saluti a tutti.

Podcast for fit- Metabolismo

Scarica liberamente l’audio alla fine dell’articolo

Ci siamo, oggi prima edizione di Podcast for Fit.

Una serie di incontri, nei quali parlerò liberamente (nel vero senso della parola, in alcuni audio si sentono addirittura i miei cani abbaiare) di sindrome metabolica stress correlata, alimentazione e allenamento. L’intento è quello di aiutarvi a migliore, ma soprattutto di evitarvi le spiacevoli conseguenze della sindrome metabolica stress correlata.

Perdonate la qualità degli audio, ma ho preferito puntare sul contenuto piuttosto che su costose strumentazioni da youtuber. Migliorerò promesso : )

Buon ascolto.

Noto una grossa perdita di Stile.

Produrre, produrre, consumare, produrre… mai fermarsi, disservizio, lamentela.

Produrre, produrre, consumare, produrre… mai fermarsi, disservizio, FEEDBACK, modifica, consumatore contento

Siamo diventati banali e scontati. Che tristezza.

Il credo è diventato unicamente il binomio, PRODUZIONE-CONSUMO, oltretutto ad oggi si produce e si offrono servizi, senza nemmeno uno straccio di qualità.

Non si pensa più alla soddisfazione del cliente, non gliene frega più un cazzo a nessuno, altro che il cliente viene prima di tutto.

Tutti che corrono come i pazzi e mi vien da dire, forse non sanno nemmeno loro dove andare, l’importante è fare tutto di corsa, perché se non lo fai, gli altri ti guardano male, “com’è che tu non corri amico? che problema hai?

Che problemi avete voi al massimo, razza di esseri lobotomizzati.

Ogniuno a guardare il suo orticello, capirai che orticello poi, quattro pomodori marci e due zucchine e sai cosa ci puoi fare con le tue zucchine…beeeeeeeeep